
Dal 1961, verso il futuro.
“A Milano, come a Nuova York, sciamano nei quartieri poveri, si riuniscono in assemblee, legioni di patronesse giovani e anziane, ghiotte di “barboni”, di orfani, di ragazze-madri e di mutilatini; si raccolgono in associazioni come l’Ape industriosa, il cui nome grida: Milano”
Guido Piovene
“Viaggio in Italia”
Prossima conviviale

Pietro Modiano
Mercoledì 9 Giugno 2026
Venti Contrari
Declino o no, la performance deludente dell’economia italiana è ormai un fatto riconosciuto. Cresciamo poco, la qualità dei servizi pubblici si deteriora di giorno in giorno, aumenta il divario fra Nord e Sud, la povertà colpisce fasce sempre più ampie di cittadini. Secondo gli autori, però, il mondo politico non ha mai individuato la causa profonda di questa condizione negativa. Per Modiano e Onado la causa sono i ripetuti comportamenti e le omissioni delle classi dirigenti dal dopoguerra a oggi. Di fronte ai vincoli e alle opportunità prodotte dal quadro economico internazionale, le classi dirigenti hanno ripiegato sistematicamente verso soluzioni subottimali a vantaggio non delle forze produttive bensì di quelle improduttive, come la rendita, e di quelle distruttive, come l’economia illegale e criminale. Un’analisi questa fondamentale per poter delineare un percorso di sviluppo sano.