| Data | Ospite | Foto | Presentazione ospite | Tema serata |
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| 6 maggio 2026 | Alessandro Aresu | ![]() | Alessandro Aresu è consigliere scientifico della rivista “Limes”. Scrive per “Le Grand Continent” e altre riviste. Ha lavorato per diverse istituzioni, tra cui la presidenza del Consiglio, il ministero degli Affari esteri, l’Agenzia spaziale italiana. Tra i suoi libri più recenti, L’interesse nazionale. La bussola dell’Italia (con Luca Gori; 2018), Le potenze del capitalismo politico. Stati Uniti e Cina (2020), I cancelli del cielo. Economia e politica della grande corsa allo spazio. 1950-2050 (con Raffaele Mauro; 2022). Per Feltrinelli è apparso Il dominio del XXI secolo. Cina, Stati Uniti e la guerra invisibile sulla tecnologia (2022) e Geopolitica dell’intelligenza artificiale (2024). | L’Occidente è ossessionato dalla Cina, spesso però la osserva con miopia o secondo schemi interpretativi inadeguati. Alessandro Aresu – una delle voci più lucide del dibattito geopolitico italiano – rilegge la sfida cinese non come uno scontro ideologico tra democrazia e autoritarismo, ma come un conflitto sistemico tra modelli di potenza. “La Cina ha vinto” non è un’affermazione retorica, è una provocazione metodica: per capire dove stiamo andando bisogna decifrare il pensiero strategico cinese, le sue origini storiche, le sue logiche industriali, i suoi strumenti di influenza globale, le sue contraddizioni. Alessandro Aresu ci indica le traiettorie della tecnopolitica di Pechino, raccontando con chiarezza le trasformazioni dei rapporti tra Partito, capitale, sapere tecnico e ambizioni globali. Dalle radici confuciane all’intelligenza artificiale, dall’enorme vantaggio sul talento alla superiorità produttiva, Aresu ci restituisce un quadro che va oltre la narrazione dominante sull’“impero del controllo”. È la storia di un potere politico curioso del suo avversario e consapevole della propria forza. In queste pagine il lettore è chiamato a riflettere su quale mondo ci stiamo preparando ad abitare: uno in cui la vittoria o la sconfitta dell’Occidente non dipenderanno solo dalla Cina, ma anche dalla nostra capacità di capirla, senza illusioni e senza ipocrisie. Mentre l’Occidente si perde tra illusioni e profezie sbagliate, la Cina conquista il futuro. Qual è la lezione storica della sua vittoria? Cosa può significare? |
| 15 aprile 2026 | Tito Boeri | ![]() | Tito Boeri è professore e Direttore del Dipartimento di Economia presso l’Università Bocconi di Milano e Senior Visiting Professor alla London School of Economics (dove è stato Centennial Professor). È stato Senior Economist all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), consulente del Fondo Mone tario Internazionale, della Banca Mondiale, della Commissione europea, dell’Ufficio Internaziona le del Lavoro oltre che del Governo italiano. Dal marzo 2015 al febbraio 2019 ha ricoperto la carica di Presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS). È Consigliere scientifico della Fondazione Rodolfo Debenedetti (www.frdb.org), di cui è stato Direttore fin dalla sua costituzione nel 1998. È Fellow della European Economic Association e della European Association of Labour Economists. È inoltre Research Fellow dell’Innocenzo Gasparini Institute for Economic Research (IGIER Bocconi), del Centre for Economic Policy Research (CEPR), del Centre for Economic Performance di Londra, dell’Institute of Labor Economics (IZA) di Bonn. È membro del Comitato editoriale di Covid Economics. È stato editorialista per “Il Sole 24 Ore”, per “La Stampa”, per “la Repubblica” e ha collaborato con quotidiani esteri quali il “Financial Times” e “Le Monde”. È tra i fondatori del sito di informazione economica www.lavoce.info e del sito federato in lingua inglese www.voxeu.org. È Direttore scientifico del Festival Internazionale dell’Economia di Torino e Direttore di “Eco”, nuovo mensile di economia in lingua italiana e inglese. Tra i suoi libri in italiano: Contro i giovani, Mondadori (2007, con V. Galasso); La crisi non è uguale per tutti, Rizzoli (2009); Classe dirigente (di cui è curatore assieme ad A. Merlo e A. Prat), Università Bocconi (2010); Le riforme a costo zero, Chiarelettere (2011, con P. Garibaldi); Parlerò solo di calcio, il Mulino (2012); Populismo e stato sociale, Laterza (2017); Riprendiamoci lo Stato, Feltrinelli (2020, con S. Rizzo); Sì Vax. Dialogo tra un pragmatico e un non so, Einau- di (2021, con A. Spilimbergo); PNRR, La grande abbuffata, Feltrinelli (2023, con R. Perotti). | eco nasce per rispondere alla domanda crescente di informazione di qualità sui temi economici, per fornire strumenti utili nelle scelte di tutti i giorni e nel formarsi un’opinione su questioni di portata più generale. Faremo parlare soprattutto i dati, con un linguaggio semplice, ma senza banalizzazioni e senza negare la complessità dei problemi. E lo faremo senza piegare le statistiche a tesi preconcette. |
| 9 marzo 2026 | Marco Leonardi e Leonzio Rizzo | Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell’Italia dell’inflazione | ||
| 11 febbraio 2026 | Beniamino A. Piccone con Francesco Giordano | Attacco alla Banca d’Italia. La difesa di Paolo Baffi | ||
| 22 gennaio 2026 | Carlo Cottarelli | ![]() | Carlo Cottarelli (nato a Cremona nel 1954) è un economista italiano, esperto di finanza pubblica, con una lunga carriera al Fondo Monetario Internazionale (FMI) dove ha diretto il Dipartimento Affari Fiscali, ed è stato nominato Commissario per la Revisione della Spesa Pubblica in Italia. È direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano, professore alla Bocconi, e autore di numerosi libri e articoli sull’economia italiana, oltre ad essere stato brevemente incaricato di formare un governo nel 2018. | Senza giri di parole In un tempo di profonde incertezze e instabilità, Carlo Cottarelli fa il punto con schiettezza e rigore su sette grandi sfide globali che stanno plasmando il nostro presente e determineranno il nostro futuro sociale ed economico. Dal riassetto del potere internazionale tra Cina e Stati Uniti – in particolare dopo l’insediamento della nuova amministrazione di Trump – e l’ascesa di nuove potenze globali al crescente ruolo economico-politico delle multinazionali tecnologiche, dalle minacce del riscaldamento globale alle sfide poste dai flussi migratori, dalle sempre più forti tensioni interne dell’Unione europea al progressivo calo delle nascite, nonché alla situazione italiana e al futuro della sua economia. Fronti aperti, ma soprattutto irrisolti, per i quali è arrivato il tempo di «rimboccarsi le maniche» e provare a trovare soluzioni concrete e realistiche, anche se oggi ci sembrano irraggiungibili. Rispetto alle generazioni passate, che hanno affrontato e superato problemi ben più complessi dei nostri, partiamo certo da basi più solide. Ma le incognite sono molte, e se vogliamo non farci trovare impreparati e cercare di superare gli ostacoli davanti a noi, il primo, urgente passo è prendere piena coscienza della situazione, dirsi le cose come stanno, senza giri di parole, senza abbandonarsi al pessimismo né cullarsi in un cieco ottimismo, e senza ricorrere a scorciatoie. Cottarelli offre una riflessione lucida e necessaria, che non tace gli aspetti più complicati e controversi delle singole questioni e rappresenta un punto di partenza imprescindibile. Perché solo con onestà e consapevolezza possiamo affrontare un futuro incerto con nervi saldi e sguardo critico. |
| 6 novembre 2025 | Paolo Zannoni | Monete e promesse | ||
| 25 settembre 2025 | Francesco Micheli | Presentazione del memoir | ||
| 9 luglio 2025 | Andrea Brandolini con Francesco Billari | Il futuro demografico italiano | ||
| 26 giugno 2025 | Elena Cattaneo | ![]() | Scienziate. Storie di vita e di ricerca | |
| 26 maggio 2025 | Davide Serra | ![]() | Trump contro i mercati | |
| 9 aprile 2025 | Francesco Giavazzi | Europa, Trump e Rapporto Draghi. Sfide decisive | ||
| 26 marzo 2025 | Roger Abravanel e Luca D’Agnese | Le grandi ipocrisie sul clima | ||
| 27 febbraio 2025 | Francesco Giordano | Il metodo Sindona | ||
| 29 gennaio 2025 | Andrea Brandolini | Come andrà l’economia italiana nel 2025? | ||
| 10 dicembre 2024 | Massimo Melpignano | Soldi sicuri. Guida antitruffa per affrontare i rischi digitali | ||
| 19 novembre 2024 | Mario Monti | ![]() | Mario Monti (Varese, 19 marzo 1943) è un politico ed economista italiano. Senatore a vita della Repubblica dal 9 novembre 2011, è stato Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 16 novembre 2011 fino al 28 aprile 2013, conservando inizialmente l’incarico anche di Ministro dell’economia e delle finanze del suo stesso governo, lasciato a Vittorio Grilli l’11 luglio 2012. Il 21 dicembre dello stesso anno rassegna le sue dimissioni da capo del Governo, rimanendo in carica per il disbrigo degli affari correnti; a seguito delle dimissioni di Giulio Terzi di Sant’Agata, assume ad interim l’incarico di Ministro degli affari esteri dal 26 marzo al 28 aprile 2013. Presidente dell’Università Bocconi dal 1994 al 2022, Monti è stato commissario europeo per il mercato interno tra il 1995 e il 1999 nella Commissione Santer; sotto la Commissione Prodi ha rivestito il ruolo di commissario europeo per la concorrenza fino al 2004. | In Italia, in vari paesi europei e negli Stati Uniti, la democrazia di stampo liberal-democratico pare entrata in una fase di crisi profonda, assimilabile a un’agonia. Si deve ormai parlare di Demagonia. È la conseguenza di troppi anni di governi molli, che hanno inseguito il consenso immediato e facile, accantonando i problemi e rinviando le scelte impegnative. La demagonia, però, non è irreversibile. Per arginarla e respingerla occorre una politica seria, fatta da politici responsabili, disposti anche a perdere le elezioni. Occorre che i cittadini-elettori siano più consapevoli ed esigenti. Pie illusioni, sogni? No di certo! Si tratta invece di condizioni essenziali per la sopravvivenza dell’Europa e dell’Italia. Nel nuovo contesto geopolitico, se la politica continuerà a creare e cavalcare illusioni, a operare per i propri interessi e non per quello generale, l’Italia e l’Europa diventeranno periferie di stati totalitari, perdendo indipendenza, sicurezza, libertà, valori, identità, benessere. Sulla base delle sue esperienze di governo – prima di una grande università, poi come Commissario europeo e infine come Presidente del Consiglio italiano in un momento particolarmente critico per il nostro Paese – Mario Monti offre il suo contributo di esperienza e di visione in una fase di sfida decisiva per il futuro delle nostre società e delle prossime generazioni. |
| 30 ottobre 2024 | Federico Fubini | L’oro della patria — Premio APE 2024 | ||
| 30 settembre 2024 | Giuseppe Remuzzi | Le sanguisughe di Giulietta | ||
| 26 giugno 2024 | Vittorio Coda e A. Reza Arabnia | Il Segreto Italiano | ||
| 8 aprile 2024 | Alessandro Penati | ![]() | Ordinario di Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari presso l’Università Cattolica di Milano, ha alle spalle una lunga carriera accademica (University of Pennsylvania, Università Bocconi, Padova) e di editorialista per i principali quotidiani italiani. Fondatore delle SGR Epsilon e Quaestio Capital. | Dove va il capitalismo italiano? |
| 18 marzo 2024 | Sonia Malaspina | ![]() | Sonia Malaspina lavora in Danone dal 2011 dove oggi ricopre il ruolo di Direttrice Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità Italia e Grecia. Con esperienze pregresse in Lucent Technologies, Dell e Kellogg, nel 2011 Malaspina assume il ruolo di direttrice delle risorse umane in Mellin, allora società del Gruppo Danone, per poi ricoprire il medesimo ruolo in Danone Italia e Grecia dal 2016, entrando successivamente a far parte anche del Consiglio di amministrazione. È impegnata sui temi di cura, pari opportunità e valorizzazione della diversità come leva per la creazione di valore economico e sociale. Nel 2011 ha ideato e implementato la Parental Policy in Italia, diventata Policy estesa nel 2017 a tutto il mondo in Danone. Ha presentato il caso italiano al Ministero delle Pari Opportunità in Italia, alle United Nations Women, all’ International Labour Office nel Centenario di Maternity Protection e recentemente presso il Consiglio d’Europa e il Global Salzburg Seminar. Nel 2020 ha lanciato in Danone la Caregiver Policy che prevede il supporto alle persone che in azienda si occupano dei genitori anziani e delle persone fragili. Ha portato l’azienda Danone a conseguire diverse certificazioni, tra cui la Certificazione Nazionale di Genere UNI Pdr 125/22 nel giugno di quest’anno e la Certificazione Gender Equality European & International nel 2018. È stata speaker al TED Talk di Legnano nel 2021 con “COME IMPLEMENTARE LA PARITA’ DI GENERE NEI LUOGHI DI LAVORO”. È presidente del comitato scientifico di Winning Women Institute e membro del Consiglio di amministrazione di Fondazione Adapt. Ha lanciato nel Febbraio 2024 assieme a Paola Corna Pellegrini Presidente di Winning Women Institute IL MANIFESTO PER LA PARITA’ DI GENERE NELLA FILIERA ITALIANA ispirato all’accordo sindacale Danone. | Il Congedo Originale |
| 22 febbraio 2024 | Mario Carlo Ferrario, Luca Beltrami Gadola, Marco Ponti | La nuova corruzione in Italia | ||
| 27 novembre 2023 | Vincenzo Galasso | Professore ordinario di Economia presso l’Università Bocconi di Milano. Direttore dell’unità di Analisi in Economia delle Pensioni del Centro Baffi-Carefin, Assegnista di Ricerca presso il Centro di Ricerca di Politica Economica (CEPR), presso il CES-Ifo, presso IGIER, e presso il Centro di Ricerca Economica e Politica sull’Invecchiamento (CEPRA) dell’Università della Svizzera italiana, co-editore dell’European Journal of Political Economy e del Journal of Pension Economics and Finance. Consulente presso l’OCSE, la Banca Mondiale e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Economia presso l’UCLA. | Il futuro dei giovani in Italia | |
| 18 ottobre 2023 | Cristina Scocchia | Oggi alla guida di illycaffè, Cristina Scocchia si laurea in Economia e Commercio presso l’Università Luigi Bocconi di Milano e successivamente consegue il dottorato di ricerca in Economia Aziendale all’Università di Torino.Inizia a lavorare in Procter&Gamble nel 1997, prima ancora di laurearsi. I traguardi raggiunti la portano nel tempo ad essere scelta per ricoprire ruoli di crescente responsabilità sia su mercati maturi sia su mercati emergenti quali Est Europa, Medio Oriente e Africa.Nel 2012 arriva al vertice delle Cosmetics International Operations, con la supervisione, nei brand di sua competenza, di oltre 70 Paesi del mondo. Nel Gennaio 2014 viene nominata Amministratore Delegato di L’Oréal Italia con l’obiettivo di rilanciare la filiale italiana e riportarla alla crescita dopo anni di declino. Nei 3 anni in cui ne è alla guida, L’Oréal Italia è protagonista di un piano di trasformazione incentrato sullo sviluppo del portfolio aziendale e dei canali di distribuzione, sull’incremento della produttività, sull’adozione dello smart working e sulla trasformazione digitale, operazioni che guidano il ritorno alla crescita della società.Nel Luglio 2017 Cristina Scocchia viene nominata Amministratore Delegato di KIKO S.p.A., multinazionale italiana leader nel settore della cosmetica presente in 27 mercati attraverso una rete di oltre 950 punti vendita a cui si aggiunge il canale eCommerce. Nel 2018 e 2019 guida un rapido ed intenso processo di trasformazione e riorganizzazione dell’azienda volto ad aumentarne l’efficacia finanziaria e operativa. In soli due anni KIKO raddoppia la profittabilità rispetto al 2017 e grazie a forti investimenti in innovazione, trasformazione digitale ed espansione geografica in Medio Oriente ed Asia getta le basi di una crescita duratura.Cristina Scocchia è membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Audit di EssilorLuxottica S.A e, da maggio 2022, del CdA, del Comitato Rischi e del Comitato Nomine di Fincantieri. Di quest’ultimo è anche Presidente. Fino al 2020 ha ricoperto il ruolo di Consigliere d’Amministrazione di Pirelli S.p.A.Nel corso della sua carriera è stata insignita di diversi riconoscimenti quali la Mela d’Oro per il Management nell’ambito del 27esimo Premio Marisa Bellisario (2015) e il titolo di miglior CEO per la categoria Retail ai CEO Italian Awards (2019). Nello stesso anno viene inoltre nominata Cavaliere dell’Ordine della Legion d’Onore. È stata inclusa da Forbes e Fortune nella prestigiosa classifica delle 100 donne leader più influenti nel 2019 e nel 2022.Crede fortemente nella meritocrazia, nella leadership inclusiva e nella responsabilità sociale delle aziende. Valori su cui si imposta la sua attività manageriale in illycaffè. Madre di un ragazzo, ama viaggiare e immergersi in nuove culture. | Le prospettive di crescita internazionale di illycaffè |







